Plastica dagli oceani e Wi-Fi 6: HP presenta il notebook convertibile Dragonfly

22/09/2019



Presentati da HP i nuovi notebook business Elite DragonFly: pesano meno di 1 kg, viaggiano con velocità Wi-Fi 6 e sono fabbricati con plastica raccolta negli oceani.

Vocazione green, peso minimo e altissime performance: questi in estrema sintesi i punti di forza nella presentazione del nuovo notebook convertibile HP Elite, denominata Dragonfly. HP punta molto su questo nuovo notebook (inteso come serie) con schermo da 13,3 pollici, studiato per esigenze business e insieme in cerca del gradimento dei più giovani, a giudicare dalla forte impronta ecologica nella scelta dei materiali e nel presentare un prodotto con una versatilità d’uso molto ampia, grazie anche alla possibilità di utilizzarlo in modalità tablet touchscreen.
Ma guardiamolo più da vicino.


 

HP Dragonfly, prestazioni al top con plastica degli oceani

Il nuovo convertibile di HP guarda al futuro, sia in termini di prestazioni e usabilità sia di materiali di utilizzo. Da qui la scelta di utilizzare molta plastica proveniente dagli oceani, per dare un segno concreto dell’attenzione riservata dall’azienda di Palo Alto per il futuro del Pianeta. Pur essendo lo chassis costruito con una costosa e superleggera lega di magnesio, che riesce a portare il peso di questo notebook sotto 1 kg (quasi un record), per la scocca dei 4 speaker Bang & Olufsen integrati (e altre parti del prodotto) sono state utilizzate in parte plastiche riciclate raccolte negli oceani. La vocazione green di HP non finisce alle plastiche, ma si estende all'utilizzo di pigmenti a base acqua per la colorazione del prodotto.
L'hardware dovrebbe risultare particolarmente performante, con processori Intel di 8° generazione (fino all'i7) sviluppati all’interno del programma Project Athena, a cui partecipa Intel insieme ad alcuni grandi produttori di computer, per configurare laptop di grandi prestazioni, con un occhio in particolare al pubblico più giovane, che predilige macchine che offrano, sia come design che come usabilità, esperienze d'utilizzo non distanti da quelle degli smartphone. Umano e digitale interagiscono continuamente, e la scelta di un prodotto convertibile è in linea con la filosofia riassunta dallo slogan "The PC is the human touchpoint".
 
Super connettività Wi-Fi 6 e schermo touch 4K HDR
Affinché sia davvero un touchpoint tra umano e digitale, HP ha dotato il convertibile Elite DragonFly di connettività Wi-Fi 6, che dovrebbe garantire una velocità fino a 3 volte maggiore rispetto allo standard Wi-Fi più comunemente utilizzato. Per andare a questi ritmi, è necessario collegare la macchina ad un router WiFi che supporti lo standard 802.11ax, in grado quindi di trasmettere ad una velocità maggiore di 1Gbps. Per le reti di telefonia mobile il Dragonfly mette a disposizione un modulo Gigabit 4G LTE, in grado, stando a quanto affermato da HP, di garantire un incremento fino al 122% della velocità di download rispetto alle configurazioni cat9 2x2.
Per quanto riguarda il display, oltre alla risoluzione Full HD (1080p), ci sarà a disposizione una versione con schermo eDP IPS 4K (3840 x 2160 pixel). Quanto alla durata della batteria, si dovrebbe arrivare al record di oltre 24h di funzionamento per la versione con disco SSD da 128GB e un utilizzo in modalità risparmio energetico del display.

La Privacy è assicurata dal login con lettore di impronte digitali, dalla HP Privacy Camera e dal sistema Sure View di 3° generazione, che consente la visione corretta dello schermo solo a chi è davanti.
Una serie di accessori possono completare l’offerta del prodotto, tra cui la Active Pen G3 ricaricabile e belle custodie in pelle griffate HP.
 

HP ELite DragonFly, prezzi e disponibilità

Vista la qualità dei materiali, la dotazione hardware e lo schermo touch, potevamo immaginarci prezzi in proporzione: si parte quindi da 1299€ IVA esclusa nell’area Europa, Medio Oriente e Africa (quindi, facendo i conti con l’IVA italiana, siamo intorno ai 1584€), con una disponibilità del prodotto alla vendita a partire da novembre 2019.